sabato 8 novembre 2014

Orecchio del Pachiderma + Tempi Moderni - Caporal

PRESENTI: Ale, Luca, Pietro.

Sopra ai 2000 m è già scesa la prima neve, ma la Valle dell'Orco regala il meglio di sè proprio in veste autunnale, e in una giornata di sole come questa si riesce ancora a scalare senza problemi.
Qualche colata d'acqua ci suggersice di lasciare il Diedro Nanchez per il prossimo anno, e decidiamo per quest'altra ottima via.

Dopo qualche schiaffo sulla prima lunghezza, sono ben felice di lasciare il tiro più duro ed estetico a Pietro. Sale con una splendida serie di incastri ma avendo usato sotto il friend più adatto per l'uscita è costretto a qualche numero, poi prosegue bene fino in sosta. A seguire sale Luca che ci regala un vero spettacolo da "trapezista", io da secondo riesco a godermi al meglio questa splendida fessura...

Proseguo io per la lunghezza seguente unendola alla liscia placca  che porta fino alla cengia; Luca abbastanza provato assume il ruolo di cineasta (video) e ci attende alla cengia, mentre noi preseguiamo su Tempi moderni: altri 3 tiri sempre su ottimo granito, di cui l'ultimo
 presenta il passaggio più duro. Ci caliamo in doppia recuperiamo Luca e ci ritroviamo per la merenda coi fratelli di Pietro e amici presso la fessura Kosterlitz, dove i milanesi ci danno una bella lezione su questo genere di scalata. Ci duole ammetterlo ma il risultato è: Milano 3 -  Genova 1.























domenica 2 novembre 2014

Kimera - Muzzerone

PRESENTI: Ale, Davide.

Forse una giornata un po' calda per arrampicare sul mare, ma è tanto che si parla di scalare al Muzzerone, per me infatti è un posto nuovo... dal parcheggio scendiamo verso il mare per un ripido sentiero attrezzato e in breve troviamo all'attacco facendoci strada in mezzo alla tipica vegetazione della macchia mediterranea.
Roccia quasi sempre ottima, sempre sullo standard ligure a cui siamo tanto affezionati; molto omogenea nelle difficoltà fino ad uscire con passaggi divertenti in prossimità del forte, dove si è subito al parcheggio.









Davide all'uscita dell'ultimo tiro.


lunedì 20 ottobre 2014

Rocca Sbarua - Sperone Cinquetti

PRESENTI: Ale, Frank, Luca, Pietro, Tommaso.

Prima volta per la maggior parte di noi in questa zona del Pinerolese, infatti dalla Casa Canada ci perdiamo subito cercando l'attacco. Ci dividiamo in 2 cordate: Ale e Tommaso sulla via del Serpente, Pietro Luca e Frank sulla via dei Rabdomanti.
Dopo una partenza su facili placche ci son subito i tiri chiave in entrambe le vie, un muretto di dita sul Serpente e una fessura cattiva sui Rabdomanti superata con solo qualche esitazione da Pietro e generando un esemplare circo tra suoi compagni di cordata. Proseguono entrambe su divertenti placche fino in cima.

Prendiamo un sentiero e tutti saliamo le 4 lunghezze della più semplice via al Fungo, concludendo con l'ultimo tiro decisamente più fisico che con un ribaltamento finale porta in cima al Fungo. Con 3 doppie e sentiero raggiungiamo il sottostante Rifugio per una pausa birra prima di rientrare verso casa.







Luca e Pietro in sosta al 4 tiro dei Rabdomanti.

Frank in cerca di aderenza.




Scarpe alternative.