PRESENTI: Ale, Pietro.
Dopo la stagione invernale, come rientro su granito abbiamo proprio avuto una buona idea, anche se forse le nostre braccia non sono state della stessa opinione!
Quasi completamente asciutto, solo qualche fessura non regalava il grip sperato negli incastri.
Davvero una splendida via all'altezza della sua fama, ogni tiro ha il suo perchè e a noi ha richiesto il dovuto impegno!
Abbiamo fatto anche un salto alla meno nota "Placca del Cacao" ma meglio non aggiungere dettagli sul circo e le scene pietose a cui siamo andati incontro su questo genere! :-)
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lunedì 24 aprile 2017
martedì 3 novembre 2015
D'autunno, di granito, di calcare
PRESENTI: varia gente, anche brutta
Difficoltà: variegate, ma gli schiaffi che si riescono a prendere su granito sono sempre peggio della gradazione di Finale
Difficoltà: variegate, ma gli schiaffi che si riescono a prendere su granito sono sempre peggio della gradazione di Finale
| Yuri sulle prime placche di "Oltre le bocce della bionda" (Paretone di Arnad) |
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| Calcare (Finale) |
| Granito (Valle Orco) |
| La gente brutta di cui si parlava sopra |
| Gatto Silvestro |
| Enri sul traverso della "Catarifrangente" (Bric Pianarella - Finale) |
| Pietro sul primo tiro de "L'ultima follia di Sir Bis" (Sergent - Valle Orco) |
| I Regaz di Milano impegnati sulla "Fessura della disperazione". Friend grossi come ombrelloni, maschera e boccaglio (Sergent - Valle Orco) |
| Ale dopo il traverso de "L'ultima follia di Sir Bis" |
| Con la delegazione Regaz. Castagnata reduci dal Sergent. |
sabato 8 novembre 2014
Orecchio del Pachiderma + Tempi Moderni - Caporal
PRESENTI: Ale, Luca, Pietro.
Sopra ai 2000 m è già scesa la prima neve, ma la Valle dell'Orco regala il meglio di sè proprio in veste autunnale, e in una giornata di sole come questa si riesce ancora a scalare senza problemi.
Qualche colata d'acqua ci suggersice di lasciare il Diedro Nanchez per il prossimo anno, e decidiamo per quest'altra ottima via.
Dopo qualche schiaffo sulla prima lunghezza, sono ben felice di lasciare il tiro più duro ed estetico a Pietro. Sale con una splendida serie di incastri ma avendo usato sotto il friend più adatto per l'uscita è costretto a qualche numero, poi prosegue bene fino in sosta. A seguire sale Luca che ci regala un vero spettacolo da "trapezista", io da secondo riesco a godermi al meglio questa splendida fessura...
Proseguo io per la lunghezza seguente unendola alla liscia placca che porta fino alla cengia; Luca abbastanza provato assume il ruolo di cineasta (video) e ci attende alla cengia, mentre noi preseguiamo su Tempi moderni: altri 3 tiri sempre su ottimo granito, di cui l'ultimo presenta il passaggio più duro. Ci caliamo in doppia recuperiamo Luca e ci ritroviamo per la merenda coi fratelli di Pietro e amici presso la fessura Kosterlitz, dove i milanesi ci danno una bella lezione su questo genere di scalata. Ci duole ammetterlo ma il risultato è: Milano 3 - Genova 1.
Sopra ai 2000 m è già scesa la prima neve, ma la Valle dell'Orco regala il meglio di sè proprio in veste autunnale, e in una giornata di sole come questa si riesce ancora a scalare senza problemi.
Qualche colata d'acqua ci suggersice di lasciare il Diedro Nanchez per il prossimo anno, e decidiamo per quest'altra ottima via.
Dopo qualche schiaffo sulla prima lunghezza, sono ben felice di lasciare il tiro più duro ed estetico a Pietro. Sale con una splendida serie di incastri ma avendo usato sotto il friend più adatto per l'uscita è costretto a qualche numero, poi prosegue bene fino in sosta. A seguire sale Luca che ci regala un vero spettacolo da "trapezista", io da secondo riesco a godermi al meglio questa splendida fessura...
Proseguo io per la lunghezza seguente unendola alla liscia placca che porta fino alla cengia; Luca abbastanza provato assume il ruolo di cineasta (video) e ci attende alla cengia, mentre noi preseguiamo su Tempi moderni: altri 3 tiri sempre su ottimo granito, di cui l'ultimo presenta il passaggio più duro. Ci caliamo in doppia recuperiamo Luca e ci ritroviamo per la merenda coi fratelli di Pietro e amici presso la fessura Kosterlitz, dove i milanesi ci danno una bella lezione su questo genere di scalata. Ci duole ammetterlo ma il risultato è: Milano 3 - Genova 1.
sabato 2 novembre 2013
Apparizione del Cristo verde
PRESENTI: Ale, Pietro.
Una via di placca su un granito che fortunatamente concede un'ottima aderenza. Bella via, la prima parte più chiodata, ben protetti anche i tiri centrali dove ci sono i passaggi un po' più duri, per poi proseguire in un vero e prorio mare di placca dove i chiodi sono decisamente più lontani, ma si procede bene e anche abbastanza rapidi. Discesa con doppie sulla linea della via, e visto il genere poco faticoso di questa via decidiamo di concludere la giornata risalendo la prima metà del Nautilus.
Una via di placca su un granito che fortunatamente concede un'ottima aderenza. Bella via, la prima parte più chiodata, ben protetti anche i tiri centrali dove ci sono i passaggi un po' più duri, per poi proseguire in un vero e prorio mare di placca dove i chiodi sono decisamente più lontani, ma si procede bene e anche abbastanza rapidi. Discesa con doppie sulla linea della via, e visto il genere poco faticoso di questa via decidiamo di concludere la giornata risalendo la prima metà del Nautilus.
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| Levanne in veste autunnale. |
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| Pietro in cima al tiro chiave. |
domenica 22 settembre 2013
Scoglio di Mroz - Via Grassi e Via Gogna
PRESENTI: Adri, Ale, Davide, Fede, Luca, Pietro, Michele e compagna (Agnese).
Gruppo decisamente numeroso e decidiamo di dividerci su 2 vie, Pietro, Adri e Luca seguiti da Michele e Agnese sulla Grassi, Mentre Fede Davide ed io sulla Gogna.
Pietro conduce la prima cordata sulla Via Grassi, seguito dai soliti numeri da circo.
Noi fatti i primi 2 tiri della Gogna, saliamo il camino di sinistra e così ci troviamo a fare i successivi tiri della vicina, "Impressioni di settembre". Supergiornata su 2 vie il cui nome parla da solo, inoltre fa sempre piacere prendere un po' di bastonate sul granito.
Gruppo decisamente numeroso e decidiamo di dividerci su 2 vie, Pietro, Adri e Luca seguiti da Michele e Agnese sulla Grassi, Mentre Fede Davide ed io sulla Gogna.
Pietro conduce la prima cordata sulla Via Grassi, seguito dai soliti numeri da circo.
Noi fatti i primi 2 tiri della Gogna, saliamo il camino di sinistra e così ci troviamo a fare i successivi tiri della vicina, "Impressioni di settembre". Supergiornata su 2 vie il cui nome parla da solo, inoltre fa sempre piacere prendere un po' di bastonate sul granito.
| Pietro sul 1 tiro della Grassi. |
| Ale sul 2 tiro della Gogna. |
| Fede sul 2 tiro della Gogna. |
| Fede nel camino sbagliato. |
| Il trio sulla Gogna. |
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